Ricette

Non chiamatela pugliese

Oggi la ricetta della focaccia preparata qualche settimana fa e che ha fatto tanto rumore sul mio profilo instagram. E’ una focaccia non pugliese ma che la ricorda. La ricetta, così come tutte le altre, è farina (appunto) del mio sacco. Ci ho messo un bel po’ a trovare la giusta combinazione per ottenere una focaccia bella croccante esternamente e morbida, scioglievole e ben alveolata all’interno.

Ecco tutte le dosi.

INGREDIENTI PER DUE FOCACCE:

  • 700g farina di tipo 1
  • 120g farina manitoba
  • 180g farina di semola rimacinata
  • 50g patate lesse setacciate
  • 6g lievito di birra
  • 50g di olio evo
  • 25g sale
  • Da 730g a 800g di acqua (dipende da quanta dimestichezza avete con gli impasti)

CONDIMENTO:

  • 400g pomodorini datterini
  • 180g di acqua
  • 100g di olio evo
  • Sale q.b
  • Origano

PROCEDIMENTO:

In planetaria (bimby o a mano in una ciotola) aggiungete le tre farine e miscelate per bene. Aggiungete quindi la patata schiacciata e ben setacciata e continuate a far girare la planetaria a velocità moderata.

Aggiungete quindi il lievito e l’acqua a filo fino ad ottenere un impasto compatto ed omogeneo. Coprite e lasciate riposare l’impasto cosi com’è per circa 30 minuti.

Trascorso questo tempo, riattivate la macchina ad una velocità più sostenuta, aggiungete quindi l’olio a filo. Dopo aver aggiunto tutto l’olio aggiungete il sale ed impastate alla massima velocità per 3 minuti, fino a far incordare bene l’impasto.

Fate quindi un paio di giri di pieghe all’impasto, mettetelo in un contenitore ben unto e coprite con pellicola e fatelo riposare 30 minuti. Dopo questo periodo di tempo riprendete l’impasto, fate un altro giro di pieghe, riponetelo nuovamente nel contenitore, coprite con pellicola e lasciate riposare altri 30 minuti. Trascorso questo tempo riponete il contenitore in frigo (tra i 4 e 6 gradi) e fate lievitare per 9 ore.

Cacciate l’impasto dal frigo, e dividetelo in due parti e fate acclimatare per 20 minuti. Fate quindi un giro di pieghe e riponete l’impasto immediatamente in una teglia abbondantemente oleata e lasciate (senza stendere) fermentare per 40 minuti. Dopo questo periodo di tempo stendete l’impasto in teglia senza sgasarlo. Allargatelo molto delicatamente.

Passiamo ora ai pomodorini da inserire (sempre delicatamente). I pomodorini devono essere conditi. Fate dunque questa operazione. Tagliate a metà i datterini e metteteli in una ciotola. Aggiungete ai pomodorini un pizzico di sale, origano e un’emulsione di acqua e olio preparata precedentemente con l’aiuto di una frusta e tanta forza per miscelare i due liquidi a tutta forza.

Lasciate riposare i pomodorini così per 15 minuti. Prelevateli dalla ciotola e schiacciateli sull’impasto steso (sempre delicatamente), annaffiate quindi l’impasto (con l’aiuto di un cucchiaio) col liquido rimasto nella ciotola. Fate riposare altri 45 minuti a temperatura ambiente dopodiché infornate in forno statico preriscaldato a 250g per 10 minuti per poi continuare la cottura per altri 12 \15 minuti a 230 gradi.

Sfornate, attendete dieci minuti, tagliatela, godete e… non chiamatela pugliese.

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