Gourmet Ricette

Pinuccio – Terra mia

Vi presento Pinuccio, il mio ultimo piatto. Il nome non è messo lì a caso. E’ una dedica al mio artista italiano preferito. Questo piatto, infatti, nasce qualche giorno fa durante uno dei miei momenti di relax. Uno di quei momenti in cui mi ritrovo con “Na tazzulell e cafè” in una mano, Pino Daniele in cuffia,  una sigaretta e i miei pensieri.

Non so cosa abbia stimolato la mia creatività. So solamente che ad un certo punto sono passati per la mia testa alcuni ingredienti, li ho immaginati insieme, ho fatto un paio di esperimenti ed ecco Pinuccio. Un piatto pieno d’amore, calore, mare, sole. Un trionfo di prodotti della nostra splendida terra, la “terra mia”. Linguine di Gragnano al basilico, limone e colatura d’alici su una salsa d’oro fatta di datterini gialli.  A finire il piatto una parte croccante composta da noci di Sorrento e tarallo pepato napoletano. C’è tutto in questo piatto. Colori vivi, “alleria”,  sapori intensi, l’Agro, la penisola Sorrentina, la costiera amalfitana, Napoli e un bel pezzo di Pino Daniele.

Ingredienti per 4 persone:

  • 280g Linguine di Gragnano
  • 10 foglioline di basilico
  • 2 cucchiai di colatura di alici di Cetara
  • Un limone
  • Un tarallo pepato
  • 4 Noci di Sorrento
  • Aglio
  • Olio evo
  • Peperoncino

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Procedimento

Iniziate a preparare la salsa di datterini gialli. In una casseruola mettete un filo d’olio evo, uno spicchio d’aglio in camicia, delle foglioline di basilico e di menta. Fate dorare il tutto dopodichè, a fiamma viva, aggiungete i datterini gialli. Fateli soffriggere per qualche minuto, aggiungete un mestolo d’acqua bollente, una puntina di zucchero, un pizzico di sale e una macinata di pepe, abbassate la fiamma e fate cuocere lentamente. Arrivati a cottura, prendete i pomodori e passateli ricavandone una salsa.

Prendete le foglie di basilico, tuffatele in olio evo bollente per qualche secondo. Quando saranno croccanti adagiatele su un foglio di carta assorbente e tenetele da parte.  Solitamente alla colatura d’alici associano il prezzemolo, a me piace col basilico (de gustibus non disputandum est :p).

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A questo punto prendete i taralli e le noci e sminuzzate il tutto piuttosto grossolanamente. Ricordate che questa sarà la parte croccante del piatto, quindi evitate di ridurre in polvere il tarallo. Una volta formata una sorta di granella, saltate il tutto in una padella antiaderente con un filo d’olio. Saltate i taralli e le noci per circa 3 minuti. Questo renderà i due ingredienti più croccanti, tostati e profumati.

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Cuocete le linguine in acqua non salata (la sapidità verrà data dalla colatura d’alici) per circa 5 minuti e trasferitele poi in una padella dove precedentemente avete creato un soffritto con aglio, olio, peperoncino e il basilico fritto tritato.  Aggiungete qualche mestolo di acqua di cottura e continuate a far cuocere la pasta. In questo modo avrete come risultato una pasta risottata e cremosa. Ultimata la cottura aggiungete la colatura d’alici ed amalgamate bene il tutto.

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A questo punto siete pronti per comporre il piatto. Sul fondo mettete la salsa di datterini gialli, formate un nido con le linguine, aggiungete qualche foglia di basilico fritto, taralli e noci e per finire 2-3 pizzichi di zest di limone.

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E’ un piatto molto intrigante e dalle mille sfumature di gusto. La dolcezza dei datterini, la sapidità e il sapore del mare della colatura d’alici, la freschezza del limone, l’aromaticità del basilico e la croccantezza di noci e tarallo sbriciolato, creano un connubio incredibile. Le vostre papille gustative faranno festa e pretenderanno anche un after a ritmo di “yes i know my way”. Provateci a casa!

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Stay hungry, stay foodie!

InGordo.

 

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