Un po’ di storia…

Tutto comincia in un attimo in un giorno qualunque della vita, quando meno te lo aspetti.

La mia storia con la cucina è cominciata così. In un giorno qualunque, quando ero bambino non  per caso. Da qualche parte doveva essere pur scritto. Forse nel mio DNA. Si proprio lì, perché la mia è una famiglia di buongustai da generazioni. Non c’è torto più grande per un mio familiare che mangiare male, passare una serata in un ristorante mediocre, mangiare cose banali e cucinate in fretta.
Molto devo a mia madre, una grande cuoca di sostanza, qualità e con una buona inventiva che da una vita delizia i nostri palati. All’età di sette anni, col suo aiuto, risale la mia prima pasta e piselli… grazie alla nonna poi, meno attenta al colesterolo ( lei mi ha trasmesso l’ingordigia), ho appreso che sarebbe stata più saporita se al soffritto avessi aggiunto la pancetta.
Per tenermi buono e lontano dai guai, venivo sempre messo a fare impasti, struffoli, gnocchi, pizzette e tanto altro. Le mani sporche, i vestiti infarinati, aria fiera e allegra e l’immancabile bocca sporca di qualche cosa rubata e mangiata al volo;  questo è il mio ritratto da bambino.
Figuratevi che, dopo qualche marachella fatta nel quartiere in cui sono cresciuto, venivo sempre segnalato dagli amichetti spioni cosi:

“è stato Alessandro, o’ criatur che ten semp o muss spuorc e ciucculat”.

(È stato Alessandro il bambino che ha sempre la bocca sporca di cioccolato).

Era inevitabile che io diventassi un folle goloso e geloso innamorato del cibo.11215530_10207937917432094_8370563811979855771_n
Si innamorato è il termine giusto. La mia è una vera storia e, come ogni situazione sentimentale che si rispetti, è stata caratterizzata da amore e odio. Odio, avete letto bene.
Non vi nascondo che la mia ingordigia mi ha portato a fare sempre scorpacciate di cibo senza alcun limite e alla tenera età di 11 anni sfioravo gli 80 kg, fino ad arrivare ad un picco massimo di 140 kg. Periodo in cui sono stato meglio identificabile dai miei amici come “gordo” (grasso) o Ingordo.
Proprio quando il mio rapporto con la cucina sembrava sul baratro, ho capito che forse stavo mancando di rispetto al cibo, non gli stavo dando la giusta importanza. Così ho iniziato a mettere da parte le schifezze che offendono il mondo della gastronomia ed ho iniziato a curare e rispettare il cibo come si fa con la donna che si ama.
Ho iniziato a mettere da parte i libri di scuola, rimpiazzandoli con manuali di cucina; ho smesso con i film e ho cominciato con i cooking show; ho smesso con i panini ripieni di insaccati e pizze ed ho iniziato a sperimentare ricette nuove nella cucina di casa. Ho studiato proprietà, utilizzi e cotture di qualsiasi alimento.

gordo-juniorHo imparato a mangiare meglio.
Ora peso 40 kg in meno, quando cucino e mi rapporto al cibo sono felice. Il cibo per me è diventato arte, amore puro, colori, profumi combinati in sinfonie di gusti sempre nuovi. Elemento da amare e rispettare e non minimizzare trasformandolo in spazzatura, evitando così, che ci si riversi contro.
Sono eccessivo? Non credo!

Quanti di voi, durante una di quelle giornate negative, ritrovano il sorriso davanti ad un bel piatto di parmigiana?
Quanti di voi per fare colpo su una donna, al primo appuntamento la portano a cena fuori?

Quante famiglie si uniscono a festeggiare in allegria eventi intorno ad una tavola imbandita e stracolma di cibo?

Ingordo e cracco

Il cibo è al centro di tutto, anche del mio blog che non sarà la classica carrellata di ricette. Sarà un cyber-viaggio lungo il quale insieme andremo alla ricerca dei piatti più complessi, delle pizze più gustose, degli hamburger più estremi, senza perderci sul dessert ovviamente!
Sarà un blog dedicato a chi, come me, è sempre alla ricerca di nuovi sapori ed esperienze, una fonte di aneddoti sul cibo e tutte le sfumature che ne derivano!
Vi racconterò tante curiosità sugli ingredienti che usiamo tutti i giorni. Scopriremo insieme la loro storia, i loro primi usi e i benefici che il nostro organismo può trarne, esaltandoli in gustose ricette.

Preparate carta e penna per annotare ricette ed indirizzi, riscaldate i fornelli, rispolverate grembiule e coltelli, ma soprattutto preparate la pancia ad una scorpacciata di sapori e novità!

Stay Hungry Stay Foodie