Ricette Tradizione

Cacio&pepe a modo mio!

Cacio&pepe a modo mio!

Finalmente la mia personalissima ricetta a vostra disposizione. Poichè in giro ci sono troppi moralisti e criticoni di staminchia e, siccome questa NON è la ricetta originale, ci tengo a sottolineare che è A MODO MIO cosi siamo tutti più contenti.

Questo è un piatto da fare in 10 minuti. Un piatto dell’ultimo minuto ma che vale come un piatto pensato, ripensato, elaborato. Semplice ma forte. Semplice ma deciso. Semplice ma te fa ‘nnammurà. Semplicemente cacio&pepe.

Ingredienti per 4 persone:

  • 400g tonnarelli (oppure vedete voi, la pasta che più vi piace)
  • 220g pecorino abbastanza stagionato (fatevi consigliare dal vostro amico salumiere)
  • 50g parmigiano 36 mesi
  • Pepe assai
  • Olio evo

Procedimento:

Iniziate a tostare il pepe. Non è na cosa per atteggiarsi. Non è da fighetti sta cosa. E’ semplicemente perchè tostando il pepe (così come tutte le spezie) si sprigioneranno tutte le essenze, i profumi, i sapori. Fatelo tostare ancora in grani a fuoco dolce. Dopo l’operazione di tostatura macinatelo in un mortaio per essere romantici e affascinanti. Macinatelo con un macinapepe dell’ikea se invece ve ne passa po cazz di essere romantici.

In una ciotola bella larga mettete i formaggi grattugiati fiiiini fiiini (seno c’è più probabilità che quaglino—> voce del verbo quagliare). Aggiungete il pepe e mischiate il tutto. Formate una fontana al centro tipo quella che si fa per la pasta all’uovo. In quel pertugio ci andrà l’acqua calda per fare la cremina.

A tal proposito, mettete l’acqua sul fuoco, fatela arrivare a bollore, prelevatene un bicchiere (2 per sicurezza se volete una cremina meno densa) e fatela raffreddare un po’. Nel frattempo aggiungete un filo d’olio nella pentola con l’acqua che bolle (cosi la pasta se è fresca non si azzecca) calate la pasta (a me piacciono assai i tonnarelli ma potete usare la pasta che più vi piace) e mentre cuoce fate la cosa più delicata della ricetta… OPERAZIONE ANTI-FORMAGGIOQUAGLIATO.

State concentrati come Fabio Grosso durante l’ultimo rigore della finale dei mondiali del 2006. PIANO PIANO, versate l’acqua a filo al centro del pertugio e contemporaneamente con l’altra mano ammescate con una frusta in maniera energica. Riaggiungete altra acqua (sempre poca alla volta e chian chian) fino a quando non otterrete la consistenza che più vi piace.

Nel frattempo la pasta sarà cotta. Scolatela bene bene e menatela direttamente nella ciotola con la cremina di formaggi e pepe. Anche in questo caso, siate veloci a mischiare il tutto per amalgamare la cremina alla pasta e per non far coagulare i formaggi. Deve fare anche in questo caso “ciackciack”.

Poi prendete 100g di cacio&pepe a capa (almeno), fate un bel nido in un piatto, metteteci sopra un po’ di cremina che è rimasta in eccesso nella ciotola (perché non si butta niente), un altro giro di pepe e vedetevene bene.

#InGordo

Rispondi